Domande frequenti

FAQ

RACCOLTA DIFFERENZIATA - GENERALE

La raccolta differenziata è attiva su tutta Torino o solo nelle zone in cui è presente il porta a porta?

Sì, la raccolta differenziata è attiva e obbligatoria su tutta la città di Torino.

Le attrezzature a disposizione dei cittadini per svolgere una corretta raccolta differenziata sono diverse per dimensioni e posizionamento a seconda della zona, ma identiche per colori e finalità:

  • per la raccolta differenziata stradale ci sono contenitori di grosse dimensioni posti su strada, solitamente raggruppati in ecostazioni in cui sono conferibili le diverse frazioni;
  • per la raccolta differenziata domiciliare -
    • di tipo porta a porta, ci sono contenitori di piccole dimensioni posti nei cortili o nelle pertinenze condominiali, strettamente riservati a specifiche utenze domestiche e non domestiche;
    • di prossimità, ci sono ecoisole, composte da contenitori di grosse dimensioni ad accesso controllato tramite una specifica tessera elettronica (card).
Tutti i rifiuti sono differenziabili?
No. I rifiuti costituiti da materiali diversi (e non separabili) e per i quali non è previsto uno specifico sistema di raccolta (tramite cassonetti o negli ecocentri) costituiscono i rifiuti non recuperabili o indifferenziati, che devono essere conferiti negli appositi contenitori. Per un elenco esaustivo si veda la sezione dedicata alla raccolta differenziata.
È davvero utile fare la raccolta differenziata piuttosto che gettare tutti i rifiuti insieme?
Sì, differenziare è sempre la scelta migliore. Tutti i rifiuti raccolti da Amiat nelle raccolte differenziate in qualunque modalità - stradale, porta a porta, attraverso iniziative speciali e nei Centri di Raccolta - è consegnato agli impianti di trattamento o di selezione, individuati su libero mercato o identificati dai Consorzi nazionali, per essere successivamente inviati alle filiere di recupero o agli utilizzatori finali. In questo modo, il rifiuto diventa una risorsa così come indicato dalla normativa europea in materia di ciclo integrato dei rifiuti. Per approfondimenti si veda la sezione dedicata al Ciclo Integrato dei rifiuti.
Con l'entrata in funzione del termovalorizzatore non si deve più fare la raccolta differenziata?

No, è necessario continuare a fare una corretta raccolta differenziata. Questa, insieme alla riduzione dei rifiuti alla fonte, continuano a rappresentare - anche con l'avvio del termovalorizzatore - le migliori pratiche virtuose ai vertici della gerarchia nella gestione dei rifiuti nella Città Metropolitana di Torino: in ordine di priorità, riduzione, riutilizzo, recupero di materia (ossia raccolta differenziata), recupero energetico e, infine, smaltimento.

Il termovalorizzatore di Torino è un impianto per la combustione, con recupero di energia, dei rifiuti solidi urbani che residuano dalla raccolta differenziata: pertanto, è alternativo alla discarica. Esso chiude il ciclo integrato dei rifiuti e rappresenta una modalità di trattamento finale dei rifiuti non recuperabili in grado di valorizzarli con la produzione di energia. Per approfondimenti visitare il sito www.trm.to.it

Il contenitore dei rifiuti sotto casa mia è inutilizzabile perché rotto o bruciato; come posso segnalare il problema?
Telefonando al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo alla casella di posta amiat@gruppoiren.it
Per dubbi su dove gettare un rifiuto, a chi ci si può rivolgere?

Ci sono diverse possibilità:

  • consultare il Rifiutologo Amiat, un opuscolo informativo dedicato alla raccolta differenziata che Amiat mette a disposizione dei cittadini sul sito (link a sezione Guide) o in forma cartacea (disponibile in alcuni punti informativi della città e consegnato nel momento del passaggio al porta a porta);
  • scaricare l’App Junker o l’App EcoIren, due strumenti che aiutano a individuare il contenitore corretto tramite smartphone (link);
  • scorrere la sezione dedicata alla Raccolta Differenziata su questo sito.
È necessario risciacquare gli imballaggi (in alluminio, plastica, tetrapak e vetro) prima di gettarli nel contenitore apposito?
Non è indispensabile ma è opportuno e consigliato; serve ad evitare la creazione di cattivi odori all'interno del contenitore in cui si conferiscono ed anche a rendere meno impattante la selezione manuale degli stessi presso alcuni impianti di trattamento.
Gli imballaggi di grandi dimensioni si possono lasciare a fianco dei cassonetti della RD?

No: lasciare qualsiasi tipo di rifiuto a fianco dei cassonetti, oltre a degradare l'ambiente urbano, costituisce un'infrazione al Regolamento di Gestione Rifiuti Urbani ed è pertanto sanzionabile.

Il comportamento corretto è contattare Amiat che offre gratuitamente il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti o recarsi presso uno dei Centri di Raccolta della Città di Torino.

Dove si possono reperire informazioni sulla tassa rifiuti?
Amiat non si occupa della riscossione della tassa rifiuti, pertanto è necessario rivolgersi alla Città di Torino - Sezione TARI.
I rifiuti organici devono essere raccolti dentro apposite buste biodegradabili o si possono usare normali sacchetti di plastica?
Al fine di limitare il quantitativo di scarto dovuto alla presenza di sacchetti in plastica, è opportuno e consigliato che la raccolta dei rifiuti organici sia effettuata con sacchetti compostabili in carta o sacchetti in plastica biodegradabile e compostabile. In commercio ne esistono di diverse tipologie e si possono acquistare presso le maggiori catene di supermercati.
Mi sono trasferito da poco in un'area in cui è attiva la raccolta porta a porta: come posso avere il materiale informativo?
Per consultare il calendario dei giorni di esposizione dei cassonetti può fare riferimento alla sezione dedicata al Servizio di Raccolta o scaricare e interrogare l’App Junker. In merito al ritiro di sacchi per gli imballaggi in plastica, si veda la domanda corrispondente.
Per il conferimento delle diverse frazioni posso usare qualunque sacco o ci sono indicazioni specifiche per ciascuna frazione?

La frazione umida va sempre conferita chiusa in sacchetti compostabili certificati (vedi la domanda dedicata); il vetro va conferito sfuso; la carta senza sacchetto o con sacchetto in carta.

Per quanto riguarda non recuperabile e plastica, la risposta varia in base alla zona.

Se si è residenti in zone dove è attiva la raccolta domiciliare porta a porta:

  • con cassonetto dedicato nel cortile, si può buttare la plastica da riciclare chiusa in sacchi di plastica o sfusa direttamente nel cassonetto;
  • se invece il suo condominio non ha il cassonetto, si devono usare sacchi semitrasparenti da 70 a 110 l, in distribuzione gratuita nei Centri di Raccolta della Città o acquistabili nei normali supermercati.
  • La frazione non recuperabile va sempre conferita in sacchetti chiusi per evitare involontarie dispersioni.

Se si è residenti in zone coperte dalle ecoisole, la plastica si può buttare sfusa nel cassonetto; il non recuperabile va gettato in sacchetti di piccola volumetria (30 l).

Dove è possibile ritirare i sacchi per la raccolta degli imballaggi in plastica?

È possibile ritirare i sacchi per la raccolta degli imballaggi in plastica presso:

  • il Mercatino dell'Usato di via Arbe 12 (all'interno del Centro di Raccolta di via Arbe 12) nei giorni venerdì (dalle ore 10.00 alle 13.00) e sabato (dalle ore 15.00 alle 18.00) rivolgendosi esclusivamente agli operatori del Mercatino;
  • i Centri di Raccolta di seguito elencati, nei giorni e orari indicati:
    • via Ravina 19/A - mercoledì (dalle 8.30 alle 12.00) e sabato (dalle 14.30 alle 18.00)
    • via Zini 139 - mercoledì (dalle 8.30 alle 12.00) e sabato (dalle 14.30 alle 18.00)
    • via Germagnano 48/A - mercoledì e sabato (dalle 8.00 alle 18.30)

Poiché è previsto l'utilizzo medio di 1-1,5 sacchi a settimana a famiglia, e al fine di prevedere maggiori produzioni di imballaggi in plastica in alcuni periodi dell'anno (estate, festività, ecc.) Amiat ha stabilito che la fornitura massima sia di 100 sacchi all'anno a famiglia: è consentito quindi un ritiro totale massimo di 4 rotoli da 25 sacchi all'anno per famiglia, mediamente uno ogni 3 mesi.

Precisiamo che la distribuzione gratuita dei sacchetti viene svolta da parte di Amiat per favorire e incentivare i cittadini alla raccolta differenziata. Ricordiamo infine che per il conferimento degli imballaggi in plastica è possibile utilizzare comuni sacchi semitrasparenti da 110 litri acquistabili nei supermercati.

Si sono presentati degli operatori Amiat chiedendomi di entrare nell'appartamento per verificare il posizionamento dei cassonetti/per effettuare alcune verifiche. Devo fidarmi?

In alcuni casi, ad esempio in fase di attivazione del servizio porta a porta e durante l'eventuale modifica del servizio, Amiat ha la necessità di svolgere i sopralluoghi presso le aree comuni condominiali o presso le utenze non domestiche al fine di valutare gli spazi e le condizioni esistenti per il posizionamento dei cassonetti domiciliari; non è invece mai previsto, per nessun motivo, l’ingresso di operatori AMIAT in appartamenti privati.

Gli operatori Amiat (e gli incaricati da Amiat) sono peraltro sempre muniti di tesserino di riconoscimento e, comunque, il passaggio è debitamente segnalato alcuni giorni prima attraverso comunicazioni scritte ai residenti e locandine affisse negli androni.

Per qualunque verifica o dubbio si può contattare il Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo alla casella di posta amiat@gruppoiren.it. Inoltre, per segnalare possibili truffe, oltre a contattare il Servizio Customer Care Ambientale, è opportuno informare le Forze dell’Ordine.

ECOISOLE

Non ero presente al momento della consegna dell’ecotessera in fase di attivazione della mia zona, come mi devo comportare?
Se ancora attivo, bisogna rivolgersi al punto info-distributivo operativo in fase di avvio della nuova modalità di raccolta differenziata; oltre tale data, per questioni relative a ritiro, assegnazione o smarrimento delle tessere, è necessario contattare il Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00).
Cosa devo fare in caso di smarrimento/furto/richiesta di duplicato dell’ecotessera?

Se ancora attivo, bisogna rivolgersi al punto info-distributivo operativo in fase di avvio della nuova modalità di raccolta differenziata; oltre tale data, per questioni relative a ritiro, assegnazione o smarrimento delle tessere, è necessario contattare il Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00).

Questo vale anche nel caso in cui dovesse capitare di gettare erroneamente l’ecotessera all’interno del cassonetto.

Sono un amministratore di condominio/custode/ditta pulizie, come posso richiedere l’ecotessera per conferire i rifiuti prodotti durante la mia attività?
Telefonando al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo alla casella di posta amiat@gruppoiren.it
Quali servizi si possono richiedere ai punti informativi temporanei?
Si può richiedere il materiale informativo, ma non sacchi di plastica né cestini sottolavello.
Cosa fare in caso di malfunzionamento di una ecoisola nel momento del conferimento?

Se si accende la SPIA ROSSA:

  • può essere un errore di identificazione della scheda dovuto a volte a una rimozione troppo rapida della tessera dal lettore. Se sul display compaiono le scritte Identify Error o Key Error riprovare e, in alternativa, utilizzare l’altra tessera in dotazione. Se con quest’ultima non si riscontrano problemi di apertura, richiedere tramite il Customer Care Amiat la sostituzione di quella non funzionante;
  • il contenitore può essere pieno o non usufruibile e non è possibile quindi conferire altri rifiuti fino allo svuotamento dello stesso. Esclusivamente in questi casi, è possibile conferire i rifiuti nell’ecoisola più vicina a quella assegnata. Non lasciare mai i rifiuti a terra.

Se lo sportello è bloccato:

  • premere il pedale o tirare il cassetto di apertura fino in fondo per sbloccare l’attrezzatura e permettere la chiusura del contenitore. Se dopo aver premuto il pulsante la spia non diventa verde e il display non dà alcun messaggio, segnalarlo al Customer Care Amiat al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00).

N.B. In caso si desideri prendere contatto con il Customer Care, è necessario fornire sempre l’indirizzo di ubicazione dell’ecoisola o l’indirizzo di residenza dell’utenza perché la sola indicazione del numero di ecoisola non consente di procedere alla richiesta/segnalazione.

Sono un’utenza non domestica, come posso richiedere l’ecotessera?

Telefonando al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo alla casella di posta amiat@gruppoiren.it

Si segnala a questo proposito che Amiat può attivare specifici servizi a seconda della produzione ed è a disposizione in caso di problematiche particolari di conferimento.

PULIZIA DELLA CITTÀ

Perché Amiat non pulisce i marciapiedi?
Come previsto dal Contratto di Servizio con la Città, Amiat si occupa della pulizia delle strade; per quanto riguarda i marciapiedi, la competenze è limitata a specifiche aree quali ponti, cavalcavie, scuole materne e primarie, giardini. Per il resto, il servizio svolto da Amiat si ferma alla cosiddetta "zanella", un nome tecnico per indicare il bordo del marciapiede. L’obbligo di tenere puliti i marciapiedi spetta al gestore dell’immobile o della proprietà che si affaccia sulla porzione di marciapiede interessata (es. proprietari dei negozi, condomini, ospedali, scuole superiori, caserme, uffici pubblici, ecc).
Siamo un ente/organizzazione che si occupa di gestire eventi/manifestazioni sul territorio. A chi possiamo rivolgerci per le attività di pulizia dell'area pre e post manifestazione?
Non è obbligatorio rivolgersi ad Amiat ma il servizio può essere richiesto a qualsiasi operatore. Qualora comunque si ritenesse opportuno chiedere ad Amiat un preventivo, ci si deve rivolgere al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo alla casella di posta amiat@gruppoiren.it
Cosa si deve fare se ci si imbatte in un animale morto per strada?

In caso di unico esemplare morto, è necessario contattare il canile sanitario ai numeri 011.2624803/2625685.

Per morìa di più animali, bisogna avvertire la Polizia Municipale al numero 011.011011 o la Centrale Operativa al numero 011.011.1 (www.comune.torino.it/vigiliurbani) oppure direttamente il servizio veterinario dell'ASL TO1.

Nel caso di decesso di un animale domestico, consulta il sito della Città di Torino.

Ho smarrito delle chiavi/documenti/oggetti su suolo pubblico. È possibile che il mio oggetto sia stato rinvenuto da uno dei vostri operatori? A chi posso rivolgermi per avere notizie?
Amiat consegna tutti gli oggetti rinvenuti su suolo pubblico, anche quelli pervenuti grazie alla collaborazione diretta dei cittadini, all'Ufficio Oggetti Rinvenuti di Via Meucci 4. Per informazioni, consulta la sezione dedicata sul sito della Città di Torino.
Mi sono accorto di aver erroneamente gettato un oggetto all'interno di un cassonetto. A chi posso rivolgermi per riaverlo?
È necessario rivolgersi immediatamente al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00). In ogni caso è improbabile che sia possibile recuperare l'oggetto, se non prima che il cassonetto venga svuotato dal mezzo di raccolta.
Quali procedure è necessario seguire quando ci si reca in un Centro di Raccolta?
All’arrivo, ci si deve rivolgere agli operatori Amiat presenti che raccoglieranno le informazioni necessarie e che sono a disposizione per fornire indicazioni riguardo il corretto conferimento delle frazioni; successivamente, l’utente si occupa in modo autonomo della movimentazione e scarico dei rifiuti negli appositi contenitori.
Ho aperto un nuovo negozio, ho bisogno dei contenitori specifici per i rifiuti che produco all'interno: a chi posso rivolgermi?

Chi avesse avviato una nuova attività commerciale deve segnalarne l’apertura al Servizio Customer Care Ambientale al numero 800.017277 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.00) o scrivendo ad amiat@gruppoiren.it per essere messi in contatto con i tecnici Amiat del settore competente.

È necessario inoltre effettuare le opportune dichiarazioni di inizio attività per la tariffa rifiuti nei tempi e modi indicati (per informazioni consultare il sito della Città di Torino).

È vero che i "tritarifiuti" sono vietati?
Sì, i tritarifiuti sono vietati dal Regolamento per la Gestione dei Rifiuti Urbani della Città di Torino (Art. 9 comma 11) perché, se utilizzati, possono creare problemi al sistema di depurazione delle acque della città.