"Look at you": lo vedi il tuo impatto?
Amiat porta nelle piazze di Torino l’installazione “Look At You!”: un viaggio immersivo per riscoprire il valore della raccolta differenziata
Un’installazione immersiva e fortemente simbolica per raccontare il servizio di raccolta dei rifiuti e coinvolgere attivamente i cittadini: è questo il cuore di “Look At You!”, il nuovo progetto itinerante promosso da Amiat Gruppo Iren che animerà la città passando tra tutte le circoscrizioni torinesi nel corso del 2026 e 2027.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: celebrare il completamento della raccolta differenziata domiciliare sull’intero territorio cittadino, al servizio di circa 890.000 abitanti, e accompagnare i cittadini verso una maggiore consapevolezza sulla qualità della raccolta differenziata, trasformando un obbligo quotidiano in una responsabilità condivisa.
Protagonista del tour è una struttura scenografica: una spirale di superfici specchiate che si fonde con l’ambiente urbano e invita i visitatori a fermarsi, guardarsi e riflettere.
Il concept è tanto semplice quanto potente: ogni cittadino vede sé stesso insieme ai rifiuti, accompagnato da una domanda diretta “Lo vedi il tuo impatto?”
Il percorso si completa con contenuti informativi e dati concreti che aiutano a tradurre l’emozione in consapevolezza, mostrando ad esempio il peso reale dei rifiuti prodotti ogni anno da ciascun cittadino.
L’iniziativa punta a coinvolgere un pubblico ampio, dai più giovani fino agli over 80, creando occasioni di incontro, partecipazione e dialogo.
Oltre all’impatto visivo, il progetto integra attività interattive e strumenti educativi.
Tra questi, il “labirinto verticale”, un’esperienza di gamification che mette alla prova i cittadini sulla corretta differenziazione dei rifiuti: attraverso il gioco, i partecipanti potranno mettersi alla prova confrontandosi con oggetti che nella quotidianità spesso lasciano dubbi sul loro giusto conferimento.
L’intero allestimento è inoltre progettato come un sistema educativo diffuso, con pannelli tematici dedicati alle diverse filiere (plastica, carta, vetro, organico) e indicazioni pratiche per migliorare la qualità della raccolta.
L’ambizione è quella di contribuire a migliorare la qualità della raccolta differenziata attraverso una maggiore consapevolezza dei cittadini, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità e il rispetto per lo spazio pubblico.
Un percorso che racconta non solo l’evoluzione del servizio, ma anche quella della città: sempre più attenta, responsabile e protagonista nella costruzione di un futuro sostenibile.