RISMA, con sede a Collegno (TO), è il nuovo impianto industriale all’avanguardia di Amiat Gruppo Iren dedicato alla lavorazione, selezione e al recupero della carta e del cartone, con l’obiettivo di trasformare i rifiuti in materie prime seconde di elevata qualità.

 

Lo stabilimento si estende su una superficie complessiva di 30.000 metri quadrati, di cui 9.000 metri quadrati coperti, ed è autorizzato a trattare fino a 66.500 tonnellate annue di rifiuti. L’impianto è progettato per operare inizialmente a un regime di 8 tonnellate/ora, con un incremento fino a 11–12 tonnellate/ora a regime, tenendo conto anche della riduzione dell’umidità del materiale in ingresso.

Il processo di selezione consente di ottenere diverse frazioni merceologiche, tra cui cartaccia, cartone, cartoncino, carta bianca, materiali per il deinking (tipo giornali/riviste) e contenitori per bevande, con una percentuale di scarto molto contenuta, a conferma dell’elevata efficienza dell’impianto.

 

Dal punto di vista tecnologico, l’impianto è dotato di un layout industriale complesso e altamente automatizzato che comprende 2 decartonatori, 6 separatori ottici (di cui 2 sdoppiati) e circa 50 nastri trasportatori, per uno sviluppo lineare complessivo di 750 metri.

Un elemento distintivo dell’impianto è l’utilizzo di sistemi di scansione ottica basati su intelligenza artificiale, con 6 scanner posizionati all’uscita del materiale. Ogni scanner analizza la composizione merceologica del flusso sul nastro e restituisce dati percentuali in massa, permettendo un controllo continuo della qualità e aprendo a possibili sviluppi futuri, come l’integrazione con bracci robotici

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