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AZIENDA MULTISERVIZI IGIENE AMBIENTALE TORINO S.p.A.
rifiuti ingombranti

Vuoi disfarti dei rifiuti ingombranti? Non lasciarli vicino ai cassonetti. Basta telefonare al Numero Verde 800-017277 e un operatore li ritirerà gratuitamente a domicilio.

E' questo il messaggio del nuovo spot Amiat in onda nelle principali sale cinematografiche torinesi.


Quali sono i rifiuti ingombranti?
Mobili, elettrodomestici (es.frigoriferi, cucine, lavastoviglie, lavatrici, televisori, computer, telefoni, ecc.), sanitari (es.WC, vasche da bagno, lavabi, ecc.).

Quali rifiuti non sono considerati ingombranti? Residui di ristrutturazione e macerie. Questi vanno portati direttamente nella discarica di via Germagnano 50, a cura delle ditte che effettuano i lavori edili, senza alcun onere aggiuntivo per gli utenti.

Modalita' di conferimento
I rifiuti ingombranti non possono essere depositati nei cassonetti stradali nè abbandonati in strada, pena una sanzione da parte del Comune. 
Per facilitare i cittadini nel conferimento dei rifiuti ingombranti, Amiat offre il ritiro gratuito a domicilio, di cui è possibile usufruire chiamando il Numero Verde Amiat 800-017277, ed offre la possibilità di un conferimento diretto e gratuito presso gli ecocentri AMIAT; è possibile, inoltre, incaricare la ditta fornitrice dei mobili o degli elettrodomestici acquistati di ritirare il proprio usato (nel caso in cui la ditta sia convenzionata con Amiat).

Come si riutilizzano i materiali
I contenitori di legno, ad esempio i pallets o le cassette per ortofrutta, possono rientrare nel ciclo produttivo diventando parti di mobili. Anche molti oggetti metallici si possono riutilizzare, come ad esempio le grucce di metallo usate dalla tintoria per appendere gli abiti, che possono essere riportate alla stessa in una successiva occasione.

Come si trasformano i rifiuti
I rifiuti ingombranti raccolti direttamente da Amiat vengono suddivisi in metallici, legnosi e altro.

I metalli sono avviati al recupero nelle fonderie subito dopo essere stati suddivisi per materiali omogenei tarmite l'utilizzo di una grossa calamita.

Anche il legno viene selezionato per tipo, ripulito da corpi estranei, come carta o stoffa, e poi ridotto in scaglie. Queste ultime vengono pressate e mescolate a collanti per dare luogo a pannelli di legno nuovi, impiegabili nella costruzione di mobili e nei rivestimenti per interni ed esterni. Gli scarti industriali della lavorazione del legno vengono invece impiegati per la produzione della carta.

Tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche confluiscono nell'impianto Amiat TBD, società adibita al trattamento, bonifica e recupero di tali materiali.

Gli altri rifiuti non riciclabili vengono avviati alla discarica.